Vent’anni fa esatti usciva Hanno Ucciso L’Uomo Ragno, uno dei dischi più importanti della mia vita, inutile negarlo. Avevo 12 anni e gli 883 sono uno dei pochi gruppi che non ho ascoltato postumi. Ho voluto bene a HULUR, l’ho consumato, ballato e imparato a memoria (nella sua copia legale di backup dell’epoca, su nastro riregistrato sopra a, vista l’età che avevo, probabilmente fivelandia). Uso il termine “imparato a memoria” e non “cantato” apposta: esattamente come altri Dischi Fondamentali, c’erano cose che solo anni dopo ho capito che cazzo volessero dire, questo non mi ha però impedito di cantarle con convinzione, anche quando oltre a non decodificarne il senso non ne capivo neanche l’esatta forma. Espressioni oscure, di origine settentrionale, o tecnicismi da gente che usciva di casa probabilmente un po’ più spesso di me. Per fare qualche esempio:

  • non me la menare
  • batterista di trash
  • gin tonic (non sto scherzando)
  • blues degli Stones
  • margaritas (cfr. gin tonic)
  • una bella storia
  • paranoica
  • deca
  • l’automatico
  • Ticino
  • per il corso a far le CHE? (in vent’anni al karaoke me la sono sempre cavata con la riproduzione fonetica.)

Deca e Ticino come i testi dei Nirvana inventati con traduzioni letterali a fronte nei libri comprati alle bancarelle. Oddio, i modi di dire inglesi e americani ci ho messo un po’ di più ad assimilarli, ma non è questo, è la fiducia con cui canti anche se non capisci, perché istintivamente senti che sono cose che ti appartengono, anche se non hai mai messo piede, né mai lo metterai, in una sala giochi, soprattutto perché l’unica della città, il “Milleluci”, è nota piazza di spaccio, e tu lì non hai il permesso di andarci neanche con la scorta militare, e poi comunque anche le tue amiche ti hanno detto che è pieno di malacarne.

Le traduzioni dei libri comprati alle bancarelle, per inciso, sono solo leggermente meglio di quelle del paginone centrale di Tutto Musica e Spettacolo. E a proposito di Tutto Musica e Spettacolo, lo dovrei annoverare tra le letture che più mi hanno segnato, visto che di “Sulla Strada” non mi ricordo quasi un cazzo mentre dell’intervista agli 883 quasi tutto, compreso il fatto che la Harley 883 era l’entry level, mentre il top di gamma era l’Electra Ultra Glide che costava trentadue milioni di lire.

Io che sfogliavo le pagine di Tutto Musica e Spettacolo sognando gli Stati Uniti e i concerti e uscire di casa la sera. Quando ci penso mi vengono i lucciconi: quant’ero imbecille, quant’ero impreparata, quant’ero ingenua, quant’ero pischella. (Quant’ero meglio.)

L’Uomo Ragno vent’anni fa è stato ucciso per donare la vita eterna alla nostra pischellaggine. E noi per questo gli saremo sempre grati.