C’è stato un momento della mia vita in cui, alla fine di una giornata devastante, l’unica cosa che riuscivo a pensare era “me lo merito un negroni, adesso”. Poi sono ingrassata ottomila chili, ho lasciato il lavoro, ho cambiato città, mi sono messa a dieta. Ma talmente a dieta che, dopo una giornata devastante, quello che pensavo si era trasformato in “me la merito una pizza, adesso”. E il carboidrato, che fino a qualche anno fa era una cosa che davo per scontata, è diventato merce rara, preziosa, infinitamente più desiderata del cioccolato, che neanche mi piace tanto, in effetti.

Ora, facendo le proporzioni giornata-pizza, quale può essere la scelta migliore per celebrare la fine di un’estate devastante? Una scatola blu gigante PIENA di carboidrati. E’ quella che ho trovato ad aspettarmi a casa, a settembre. Ed è stata una sorpresa graditissima. Il magico scatolone di Olivia & Marino, sto parlando di quello, ovviamente. Quello che conteneva tutta la gamma di prodotti, e un taccuino, e una maglietta. Carboidrati, e per di più trasformati in una quantità di robine sfiziose.

La tentazione di mangiare tutto (compresi taccuino e maglietta) seduta stante è stata forte, ma sono una persona conviviale, oltre che affezionata alla sua taglia 44. Ho risolto una serie di spuntini e aperitivi in modo eccellente, primo fra tutti una degustazione di formaggi e latticini pugliesi che ancora mi ricordo. (grazie, L.!)

Ma scusa, questa cosa è successa a settembre e tu ne parli ora? E’ che sono una persona molto impegnata (falsissimo) e dalla memoria cortissima (vero), però non dimentico mai le gentilezze.

E questa è stata davvero una cosa molto gentile e carina, oltre che divertentissima, per una curiosa e fissata coi supermercati come me. Perciò vorrei ringraziare tanto Olivia & Marino, e anche Alessio Baù.

ps: lo scatolone blu, anche privato del suo contenuto, ha un’utilità. A parte quella di scatolone in quanto tale, è ottimo come tavolino per tenere il pc accanto alla ps3 quando selezioni brani musicali per suonarli via wifi.

pps: ho un unico appunto da fare. è colpa loro se passare davanti allo scaffale di grissini&co. ignorandolo è diventato un po’ più difficile. mannaggia a voi!

Referenze bibliografiche per appassionati di carboidrati, sfizi e itinerari gastronomici: il blog.

Disclaimer: sì, questo post non l’avrei scritto se non fossi stata sommersa da prodotti panificati. Ma la cosa funziona così, no? :)

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