sono finalmente riuscita a vedere il riassunto completo della puntata di ieri.

il maggior highlight è la scoperta che nonostante morgan scriva i testi a caso, poi con la forza dell’interpretazione e il mistico potere del quadrato semiotico, si riesce a trarne un significato:

penso che praticamente
sia bella la gente insana di mente

infatti è entrato un nuovo concorrente nella sua squadra, da me prontamente rinominato “il deviante”. ma attenzione: l’interpretazione di “gente insana di mente” è letterale. questo qua è veramente psico-turbato. e quando dice “non mi sono ancora reso contro di essere entrato, anzi non mi sono nemmeno reso conto di avere fatto i provini”, è vero, ed è perché i casting li ha fatti sotto medicinali, medicinali che invece adesso gli autori del programma gli hanno improvvisamente tolto. devono essere affiancati dagli stessi medici che hanno gestito il processo di impasticcamento/deimpasticcamento di carlo capponi.

ora, il deviante mi piacerebbe averlo in squadra, se non altro per fare scopa coi bastard, che gli vogliono già un sacco (di) bene, ma pare l’abbia prenotato la mia commentatrice alessandra. quindi per il momento mi tengo quello che ho, e aspetto la puntata 5 per il prossimo scambio/acquisto.

ne approfitto per invitare la mia commentatrice alessandra e il mio commentatore body a confermarmi le loro squadre, alla luce di quanto avvenuto ieri sera.
a me rimane sul groppone enrico, ma per il momento me lo tengo. e se luca tomassini non continua con materassi e ventilatori, forse pure ambra marie.

ma la vera conferma di ieri sono gli adorabili bastard. si vedeva già dai primi dieci secondi di presentazione durante la prima puntata, che questi tre avevano già la loro nicchia di mercato, e un pubblico pronto ad abbandonare lost, sonohra, dari, finley, eccetera, per gettare le mutande sul loro palco.

l’ennesimo geniale articolo della coppia alessia-nadir su gaytv conferma la mia opinione, rafforzandola con riuscite (come sempre! vi odio.) espressioni come “hanno già un posto sul terrazzo di trl”, e rilancio, hanno anche già la loro sigla perfetta per i manifestoni fatti col pennarello: BSOD. geniale nell’articolo anche la definizione musicale dei BSOD: “su marco carta ci scatarro su”, e nessuno si sogni di dire “nessuno tocchi agnelli”, perché agnelli quest’anno va a sanremo. insieme ad alessio, un degno figlio di napoli* (certo, altra categoria, ma sempre sanremo è. un sanremo che avrà come ospiti hefner e le conigliette. povia, no comment. cuore di pupazzo, e basta. anna tatangelo docet.)

ma la cosa più sbalorditiva dei bastard, oltre alla loro innocenza (non conoscevano “just can’t get enough” e nemmeno “ragazzo di strada”! mio dio, che giovini, che teneri!) commovente, è la locandina di un loro concerto, che google adwords ha saputo sapientemente posizionare. LOL.
bastard, vi adoro. magari non vincete**, ma dischi ne vendete un catafottio. (e se conseguite l’ambito status di feticci della comunità gay, probabilmente in breve dominerete anche l’universo- si vede proprio che povia non ha capito un cazzo della vita, eh.)  alla faccia dei tokyo “marylin hanson” hotel.

locandina dei BSOD, segnalata da gay.tv - adwords abbinato da dio.

locandina dei BSOD, segnalata da gay.tv - adwords abbinato da dio.

infine, l’ultimo dettaglione della serata: i genitori di daniele magro, un altro dei miei protetti, entrambi con la montatura d’occhiali uguale al figlio. non c’è che dire. la mia squadra ha classe. (escludendo il fidanzato di ambra marie, ovviamente)

*si noti l’utente che ha caricato questo video.
**più che altro perché siete nelle mani di quell’imbecille col kilt.a a

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