nessuno mi può giudicare, nemmeno tu. io guardo Carramba e L’isola dei famosi, ma questo non vuol dire che tu non debba rispettarmi. potrà sembrarti freak, ma sono punti di vista. a me sembra freak vedere una puntata intera di un programma con Santoro.

probabilmente è colpa del mio senso estetico ormai andato a puttane per colpa di anni e anni di ironia praticata consapevolmente, ed irresponsabilmente. e comunque, i gusti di una signora che lavora in casa, si sa, son quelli. però io, di fronte a Carramba, rimango in estasi, a bocca aperta. non so da quanti anni si occupa Boncompagni della regia e della scrittura, ma è un’idea geniale. i siparietti cantati dai Carramba Boys, con i testi in rima e il karaoke in puro stile boncompagniano, sono una delle vette più alte della televisionitudine. non ho trovato su youtube i miei stacchetti musicali preferiti (quindi vi perderete i Cboys con le cinture con scritti i loro nomi in paillettes), ma la canzone iniziale, pur senza sottotitoli, ne è un perfetto esempio. non ci sono parole per descrivere Carramba: è, semplicemente, OLTRE. lo adoro, rispetto, e amo, incondizionatamente. e, ufficialmente, venero la Carrà.

non è una questione di ironia, di amore per il trash, di coprofilia televisiva. è proprio stima vera, per anni e anni di resistenza, con le paillettes e i boys, di fronte a tutto. e poi bisogna smetterla di chiedere alla televisione delle cose che non sono fatte per stare in televisione. la cultura, la divulgazione, l’intelligenza, si fanno da un’altra parte. sono da un’altra parte. a me la tv piace così: caciarona, technicolor, sbrilluccicante, impaillettata. senza pretese. o c’è qualcuno che ha il coraggio di dire che i dibattiti politici televisivi, i telegiornali, le fiction, VOYAGER* (cioè, voyager!), le iene (lo odio), sono davvero programmi intelligenti, di cultura, e di servizio ai cittadini? (sì, report lo guardo anche io, è interessante, ben fatto, intelligente, e soprattutto spara a zero con delle verità mostruose su tutti e tutto. e infatti è l’unico programma ad effetto inchiostro simpatico: il lunedì mattina scompare.) io piuttosto mi guardo tutte le stagioni di “pimp my ride” scaricate da internet.

e poi, anche la carrambata più lacrimogena e pietistica, è comunque infinitamente più elegante di un caso umano qualsiasi a “c’è posta per te”.

raffaella carrà è come una delle certezze della vita: respect.

*su Voyager devo assolutamente scrivere una monografia. coming soon. (con questa riga ho sancito ufficialmente il passaggio di questo blog da “blog letto da qualcuno” a “blog letto solo da chi lo scrive”.)

Annunci