giorno di vacanza, nebbia che si taglia col coltello.
mi arriva una missione da compiere: ci sono gli oasis a trl, vai a documentare tutto.
benché la giornata di vacanza e il nebbione chiamino a gran voce divano arancione e tv mivar, decido che può essere interessante.
tutto questo nonostante la ingente quantità di nani che mi troverò addosso, trattandosi pur sempre di trl e attirando gli oasis ancora tanta bella gioventù.
cappotto di lanacotta, motorino.
col sonno tipico di nebbia+vacanza mi fiondo all’arco della pace.
ci siamo io, i rotoloni rotolanti del deserto di gobi, l’arco e qualche tram in lontananza, in realtà vicinissimo ma coperto da talmente tanta nebbia che sembra ci sia una fumeria tra me e lui.
sono in missione per conto di dio, ed evidentemente nemmeno dio è infallibile.
menomale che il mio senso di ragno mi ricorda che trl in inverno è al duomo.
getto un’ultima occhiata all’insegna dello stupendo sexshop “basta problemi” e sgommo via, maledicendo la mia pigrizia che mi ha impedito di spedire un videomessaggio a pimp my wheels, messaggio che data la mia simpatia avrebbe subito spaccato garantendomi un motorino fucsia praticamente nuovo e magnaccissimo. vabeh.
parcheggio in via torino, anche lì invasione di nani, quando arrivo in duomo tiro fuori la digitale, che si scarica al primo zoom.
ma non importa, tanto noto che l’omino sul balcone sta smontando un riflettore, temo che la diretta sia finita, cazzo.
ma niente panico, ho ancora con me la mia fida lomo, ok, vedremo foto in quattroquarti ma magari sono belle anche così, eh.
da vera volpe vado all’uscita retro-vip.
un mare di nani urlanti.
ma un mare, di ragazzine e ragazzini, con pins, zainetti, cellulari che il mio è un fermacarte in confronto, videocamere grosse come un’unghia e tacchi che io metto solo alle serate di gala pubbliche o private.
la festa del britpop ultima generazione: bandiere union jack ovunque.
escono alla spicciolata i veejay di mtv: giorgia, nongio, etc. ogni volta un assalto, un delirio, foto, video, autografi.
esce anche uno che delle ragazzine si mettono a inseguirlo perché pare abbia parlato male dei fan di mtv, non capisco chi sia, boh.
insomma, finiscono i vj finisce la ressa.
…ma come?
…ma erano qui per i vj?
…non per gli oasis?
…ma…
…e i monocigli?…
“so andati via da un pezzo” dice un security a una tipa.
ah…
ci resta la scenografia.
che non è male, come ad esempio una scritta sul muro meravigliosa, indice della logica da gossip di scuola media/superiore applicata allo starsystem musicale:
MARIAH CAREY FA LE POMPE A MARILYN MANSON

e per quanto riguarda gli oasis a milano dopo il concerto, questo è tutto.
asha fatakarabina, trl, milano.
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