leggo in un libro regalatomi da libs che un’azienda dovrebbe avere attenzione per la qualità della sua comunicazione così come per la qualità dei suoi prodotti.

giusto.

posto che a nessuno, nelle aziende, interessa la qualità dei prodotti, se ne deduce che a nessuno, nelle aziende, interesserà mai la qualità della comunicazione.

in italia, il livello della comunicazione è basso, bassissimo, quando non infimo.

l’autore del libro regalatomi da libs afferma che la colpa è in gran parte dei creativi.

io ho sempre pensato fosse colpa dei clienti.

probabilmente sono entrambe opinioni infantili e la soluzione sta nel mezzo, tra anni di schifezze e diseducazione, e ignoranze varie bilaterali.

è anche vero che il nostro paese è mentalmente arretrato. spiace ammetterlo.

devo dire che però riflettevo sul collegamento qualità prodotto- qualità comunicazione e sono stata illuminata riguardo allo spot dello yogurt che fa andare al bagno.

questo prodotto è talmente potente che comincia a fare effetto ancora prima di comprarlo. infatti, anche lo spot stimola l’urgente bisogno di andare in bagno.

insomma, prodotto e spot fanno cacà. fuori e dentro la metafora.

trovatemi voi un’altro esempio così perfetto di efficacia della comunicazione, e del prodotto.

(è proprio per questo che la manovalanza delle multinazionali creative ha poca speranza, e vede svanire ogni giorno i suoi sogni, sommersi da prevision test, triangoli di insight markettari, e tonnellate e tonnellate di carbone da spalare.)

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