lo giuro.

(stacco. dettaglio delle dita dei piedi, infilate in infradito fucsia. sono, agghiacciantemente, tutte e dieci incrociate.)

tv. mattina. televendita. patrizia rossetti. categoria merceologica: le poltrone quelle che ti stendi le gambe e che ti aiutano ad alzarti.

sfido chiunque a non aver mai pensato nella sua vita “minchia però se deve essere comoda quella poltrona” e in effetti quando durante la televendita ho visto anche la chaiselongue semovente (io lì ci faccio le piaghe da decubito, mi sa), soprattutto a causa della figona bionda su di essa adagiata, un po’ mi sono fatta quasi convincere. chissenefrega che sono articoli per ultrasettantenni, dai, c’è la figona, eppoi la chaiselongue è di pelle nera, questo vuol dire che il target deve essere molto più esteso di quello che penso io, e cioè le sole lettrici di “grand hotel” (che leggevo sempre a casa di mia nonna). la mia quasi certezza è stata immediatamente spazzata via al momento in cui patriziarossetti ha esposto i nomi dei quattro modelli di poltrona similpellata semovente.

vivere, beautiful, dallas, capitol.

ok cambio canale.

uh, che figata, la seconda puntata di cavallo goloso!

ma… un attimo! anche qui l’animale consta di tre sillabe e anche l’aggettivo, che finisce anch’esso in -oso! questo mi spinge a iniziare un loop mentale che dura da tre giorni, immaginando altri improbabili (beh considerando questo nemmeno tanto) soggetti per la campagna delle famose caramelle con la frutta…

secondo cambio canale.

mi***ia, la fantastica collezione di accendini storici a fascicoli. no, non sto per scrivere uno dei soliti commenti sulle collezioni a fascicoli. piuttosto, saranno carichi gli accendini?

terzo cambio canale.

seconda collezione a fascicoli.

ecco, io questa non riesco a spiegarmela. il livello di interesse che può suscitare questa collezione è pari solo a quello della collezione di capolavori della letteratura in miniatura: infatti questi sono capolavori dell’arte in miniatura.

(passerei ore a chiedermi “ma perché??????”)

e, proprio per questo, il numero zero coi girasoli di van gogh (dopo che delitto e castigo mignon l’ho perso) vado a comprarlo.

tanto nello zaino da viaggio non può pesare più di tanto :D

omaggi, cannoli, e granite (vere) al limone,

asha- the lowtanning girl

Annunci